vale Bordino il Diavolo Rosso - in memoria dell'asso del volante Pietro Bordino

Come vestirsi per la manifestazione

Anche quest'anno lo spirito della manifestazione richiede di essere vestiti in sintonia con la propria vettura. In questo modo la manifestazione assumerà i contorni di un evento unico che sà abbinare il periodo storico delle vetture a come ci si vestiva e presentava. Un tuffo nel passato per tre giorni indimenticabili. Cliccando sugli anni troverai alcuni consigli su come vestirti:







Moda anni 1930
Le signore si vestivano sostanzialmente in lungo anche di giorno. L’abito doveva essere di seta, per esaltare il corpo senza doverlo scoprire, si utilizzavano anche i busti. Seno, vita e fianchi erano rivalutati dato che la stoffa vi aderiva, cadendo poi fino all’orlo in pieghe naturali. Le scollatture, soprattutto quelle sulla schiena, non avevano limiti. Modelli possono essere Fred Astaire e Ginger Rogers; utilizzate anche le piume di struzzo. Il capo più adatto a scaldare le spalle nude era naturalmente la pelliccia, in particolare la volpe argentata. Era considerato particolarmente elegante indossare due volpi intere. Chi non se la poteva permettere ripiegava su mantelle di velluto o stole di chiffon in colori luminosi. Erano parte integrante dell’abbigliamento femminile i guanti e naturalmente il cappello e copricapo molto fantasiosi. Berretti, cuffie, pagliette, cappellini a campana o a piatto e ogni tipo di foggia fantasiosa. L’unico punto in comune era il modo di calzarli, leggermente obliqui sulla fronte. Le scarpe hanno un tacco alto e solido, bicolore. Accessori erano borsette appiattite a forma di busta, oppure piccoli sacchetti con rigide chiusure a schiocco. Gli occhiali da sole diventarono l’accessorio d’ultimo grido.


I nostri osservatori valuteranno, per tutta la durata della manifestazione, chi saprà interpretare al meglio l’abbinamento auto vestito


I MIGLIORI VESTITI

Vogliamo premiare coloro che faranno di tutto per indossare abiti particolari. Quindi incominciate a studiare un abbigliamento molto particolare.

COME PARTECIPARE

Partecipare è semplice. Indossate vestiti tipici degli anni 1930-1940-1950-1960. Ogni giorno un gruppo di osservatori cercheranno il miglior abbinamento. Per idee su cosa indossare visitare la sezione come vestirsi di questo sito.

PREMI

Il premio più importante consiste in una crociera nel mediterraneo del valore di 3000€.

I GIUDICI 2019



Nada Nuovo, attratta dal bello dell’alta moda e dall’arte, ha studiato all’accademia di moda e costume di Milano. Apre la sua azienda nel 2004 con grande determinazione e passione per questo mondo creando il brand Nada Nuovo Haute Couture con il quale firma le sue creazioni uniche, cucite tutte a mano. La filosofia aziendale è stile, gusto, originalità e qualità determinata da dettagli particolari. Ottiene molti riconoscimenti, crea per i suoi clienti in base alle esigenze dettate dal corpo, dalla personalità e dal tema richiesto. Appassionata di teatro e vintage. Di origine pugliese, risiede ad Alessandria.
Galdys Volpi, di origine genovese, appassionata di vintage, studio dei costumi per pièce teatrali, cinematografiche, amante del ballo swing quindi il vintage fa parte della sua vita, specialmente nella cura di dettagli e accessori anche a seguito del lavoro presso atelier.





Rossella Mainetto, fa parte del gruppo dei volontari di rievocazione storica del museo della Gambarina, il vintage, i costumi, gli accessori fanno parte della sua passione e cultura da sempre. Il Museo Etnografico della Gambarina "C'era una volta" è uno dei più importanti musei della provincia di Alessandria.
Cristiana De Giglio Sweet Dolls Alessandria, ormai da anni segue la manifestazione con passione e coinvolgimento in merito al tema di abbinare abiti adatti all’epoca delle auto che sfilano in questa splendida occasione. Fa parte del mondo vintage retrò per il gruppo di ballo e coordina il lavoro della giuria.




Emilio Mocchi, presentatore, attore, performer retrò, ballo swing, da tempo coinvolto nell’ambito vintage, segue con passione e impegno questo strepitoso evento che da quasi 30 anni colora e anima la Città di Alessandria con una esposizione corposa e lussuosa di auto che vanno dagli anni 30 agli anni 70.